La prova finale rappresenta il momento conclusivo del percorso di studi e consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore.
Per accedere alla prova finale è necessario aver acquisito tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi, ad eccezione di quelli attribuiti alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie. Il titolo può essere conseguito indipendentemente dal numero di anni di iscrizione, purché siano stati maturati tutti i CFU richiesti.
La domanda di laurea deve essere presentata alla struttura amministrativa competente, controfirmata dal relatore e trasmessa per il tramite del Direttore di Dipartimento, almeno 180 giorni prima dell’inizio della sessione in cui si intende sostenere l’esame di laurea. Fa fede la data di protocollo.
Al momento della presentazione della domanda deve essere indicato l’argomento della tesi. L’elaborato finale, firmato dal relatore ed eventuale correlatore, deve essere caricato tramite le procedure online almeno 7 giorni lavorativi prima della seduta di laurea.
Possono svolgere il ruolo di relatore i docenti dell’Ateneo, i supplenti e i docenti titolari di contratto nell’anno accademico di presentazione della domanda. È possibile avvalersi della collaborazione di un correlatore, che può essere un docente di altro Ateneo, anche estero, oppure un professionista o esperto esterno, purché adeguatamente qualificato.
La tesi deve consistere in un lavoro originale, a carattere sperimentale o compilativo, proporzionato al numero di crediti formativi assegnati.
- Per il curriculum in Consulenza e Professione la tesi è redatta in lingua italiana; su richiesta dello studente, il relatore può autorizzarne la redazione in lingua inglese.
- Per il curriculum in International Management la tesi è redatta obbligatoriamente in lingua inglese.
La prova finale prevede la presentazione dell’elaborato, anche con supporto multimediale, e la successiva discussione con la Commissione. Il tempo a disposizione è uguale per tutti i candidati.
La discussione si svolge in presenza, con proclamazione pubblica del voto al termine della seduta.
Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi ed è composto da tre elementi:
- la media ponderata degli esami sostenuti, convertita in centodecimi;
- un punteggio aggiuntivo legato al percorso curriculare (fino a 4 punti);
- un punteggio attribuito alla prova finale (fino a 7 punti).
La Commissione può attribuire fino a 4 punti per il percorso curriculare, tenendo conto della partecipazione a programmi di mobilità internazionale con acquisizione di CFU, della conclusione degli studi entro la durata normale del corso (o entro un anno oltre tale durata) e dell’eventuale conseguimento di lodi nelle discipline caratterizzanti.
Per la prova finale, la Commissione può attribuire fino a 7 punti, valutando la qualità del lavoro di tesi, la padronanza degli argomenti e della bibliografia di riferimento, la capacità di sintesi ed esposizione e la pertinenza delle risposte alle domande poste durante la discussione.
Il punteggio minimo per il conseguimento del titolo è 66/110; il punteggio massimo è 110/110, con eventuale attribuzione della lode secondo quanto previsto dal Regolamento.
La lode può essere attribuita, su proposta del relatore e con parere unanime della Commissione, ai candidati che raggiungano il punteggio previsto dal Regolamento. È inoltre prevista la possibilità di attribuzione della Menzione accademica nei casi di particolare merito.
Le prove finali si svolgono in almeno tre sessioni annuali, secondo quanto stabilito dal Calendario didattico. La consegna del diploma di laurea avviene successivamente in occasione della cerimonia organizzata dall’Ateneo.